Segnali analogici

I segnali analogici sono 0–10 V. I conduttori analogici sono disegnati in arancione. Il valore di un potenziometro o di un trasmettitore si imposta in simulazione con un cursore grande (fai clic sul simbolo).

Sorgenti

  • Potenziometro: collegato tra due potenziali; il cursore fornisce una frazione della tensione ai capi (per esempio 0–10 V tra L+ e M di un'alimentazione a 10 V, oppure 0–24 V con un'alimentazione a 24 V).
  • Trasmettitore 0–10 V, a 3 fili (L+, U, M): misura temperatura, pressione, livello, portata o distanza con campo e unità di misura configurabili; richiede 15–30 V DC e fornisce 0–10 V proporzionali al valore.

Ingressi analogici del PLC

Ogni modello converte 0–10 V nel proprio valore grezzo, mostrato in tempo reale accanto all'ingresso durante la simulazione:

ModelloCampo grezzoIndirizzo
S7-12000…27648 (overflow 32767 sopra 11,76 V)%IW64, %IW66
S7-2000…32000AIW0
LOGO! 12/24, M2210…1000AI1–AI4, %IW0.0
PLC generico0…27648 (configurabile)stile IEC

SCALE e UNSCALE

Nel Ladder, SCALE converte un ingresso analogico grezzo in un valore ingegneristico con un nome (per esempio TEMP, 0…100 °C) utilizzabile nei confronti: OUT = MIN + IN / RAW_MAX · (MAX − MIN). UNSCALE fa l'opposto: prende un valore o un nome (per esempio un setpoint 0…100 %) e scrive il valore grezzo su un'uscita analogica. Insieme permettono a un potenziometro di impostare la velocità di un motore tramite il PLC.

Uscite analogiche e inverter

Il PLC generico può avere uscite analogiche 0–10 V (AQ). Un inverter riceve in ingresso 1~ 230 V, fornisce in uscita 3~ ed è comandato da DI1 (marcia avanti), DI2 (marcia indietro — entrambi = arresto) e AI (0–10 V = 0…fmax). Il motore trifase mostra la frequenza, il senso di rotazione e la velocità risultanti.